Merenda Italiana: riscoprire la tradizione per valorizzare il territorio

Gianluca Capedri è gastronomo, ideatore di Merenda Italiana e dell’edizione di Castle Street Food a Bellano.

Cosa è la merenda italiana oggi e come riesci a portare questa filosofia negli eventi dedicati al cibo di strada?

Gli eventi di Merenda Italiana hanno come obiettivo quello di parlare a tutti i visitatori di merenda e di italianità, ed è un vero piacere vedere la piazza di Bellano così bella e piena di gente, di compagnie e famiglie.

La merenda per noi è la riscoperta di una tradizione popolare e familiare. Vogliamo condividere la convivialità per eccellenza: gustare ottimo cibo, ritrovarsi attorno a un tavolo assieme a famiglia ed amici, in una location bella da vedere e da vivere.

Dal 2015 portiamo in giro per l’Italia la migliore selezione dei cibi di strada, rigorosamente cucinati a bordo di food truck di design che offrono specialità enogastronomiche italiane: alla fine di ogni nostro evento, l’obiettivo è quello di lasciare un buon ricordo sul territorio.

In riferimento al turismo e alla cultura si parla sempre più spesso di “geografia enogastronomica”: come attui questa idea a Bellano e quale viaggio attraverso cibi e tradizioni possiamo intraprendere?

A Bellano stiamo sperimentando per la prima volta questo concetto, a cui vorremmo legarci ancora di più nel 2019: presentare una selezione di cibi provenienti da ogni regione italiana, scegliendo un rappresentante regionale da portare dove quel cibo non viene cucinato, spingendoci anche al di fuori dei confini nazionali. In questa edizione di Castle Street Food raccontiamo un viaggio gastronomico, italiano ma non solo: possiamo trovare carne che arriva dalla Val di Chiana, ma anche arepas del Venezuela.

Il consiglio è sempre quello di parlare con chi sta cucinando sui truck, scoprendo non solo curiosità e la storia del piatto, ma anche le ragioni che hanno portato a scegliere di lavorare e viaggiare a bordo di un mezzo così inusuale.

Solo mantenendo qualità e standard molto elevati riusciamo a lasciare un buon ricordo sia sul pubblico, sia sull’Amministrazione Comunale che, con un evento di street food, intende valorizzare il proprio territorio.

Una delle caratteristiche di Merenda Italiana, che la contraddistingue rispetto ad altre manifestazioni di street food, è quella di attuare collaborazioni e sinergie sul territorio, per valorizzare tutta quella costellazione di associazioni ed attività che lo rendono vivo e attrattivo. Credi che anche a Bellano l’obiettivo sia stato centrato?

Assolutamente: il dialogo tra amministrazione pubblica e associazioni è parte fondante del nostro concetto di valorizzazione del territorio. Per noi sarebbe impensabile organizzare una manifestazione, riproponendola sempre uguale: ciascuna località è unica e ha la propria storia. In occasione di ogni nuovo progetto studiamo il territorio, le tradizioni, l’enogastronomia, allacciando collaborazioni con le diverse realtà che abbiamo la possibilità di conoscere.

A Bellano, per esempio, abbiamo contattato Trenord stipulando una convenzione per tutti coloro che raggiungono l’evento in treno: presentando il documento di viaggio possono visitare l’Orrido con un ingresso a prezzo speciale. Navigazione Laghi, invece, ci ha supportato nella comunicazione dell’evento a bordo di tutti i traghetti che arrivano a Bellano. Un’altra collaborazione a cui teniamo particolarmente è con “Radio V Italia”, emittente di Sondrio; per noi è molto interessante e importante lavorare con chi già parla e opera sul territorio.

Sono tutte sinergie pienamente riuscite: con il Sindaco Antonio Rusconi abbiamo da subito condiviso queste progettualità fondamentali per incrementare il turismo e dare risalto al territorio.

Bellano è Food, ma non solo: ci puoi parlare della selezione di birre artigianali scelte da Merenda Italiana?

A Bellano proponiamo abbinamenti tra i cibi di strada presenti e una selezione di tre birre prodotte dal Birrificio Carrobiolo, che ci segue in tutti i nostri eventi; si tratta di un birrificio storico, nato nel 2008 all’interno del Convento del Carrobiolo di Monza.

Chi partecipa a Castle Street Food scopre nuove visioni: birra e cibo che arrivano da luoghi diversi e si incontrano, gusti e sapori che si sposano. Anche questa è una scoperta del territorio.

Articoli recenti
L'Associazione Italì intervista Antonio Rusconi, sindaco di Bellano (Lecco)