Due bandiere e un comune: turismo e inclusività a Fontanellato

Francesco Trivelloni, sindaco di Fontanellato (Parma), è stato a Bellano (Lecco) in occasione di Castle Street Food.

Grazie di essere qui con noi: cosa ti porta a Bellano e cosa accomuna il vostro borgo a questa località affacciata sul Lago di Como?

A Bellano siamo venuti per lo street-food! Il comune di Fontanellato organizza ormai da cinque edizioni Castle Street Food con Merenda Italiana, intorno alla Rocca: è una collaborazione che dura da lungo tempo e ci rende particolarmente felici perché in tutte le edizioni riusciamo a raggiungere sempre numeri importanti di pubblico che partecipa alla manifestazione.

Con Bellano condividiamo l’acqua anche se questa affermazione è naturalmente eccessiva! Attorno al castello abbiamo un fossato e qui a Bellano c’è il lago di Como. Ma di là degli scherzi, i due borghi condividono un turismo vitale e numeri significativi: il Sindaco di Bellano ricordava che le visite all’Orrido hanno raggiunto quota 70.000. La nostra Rocca è visitata ogni anno da circa 50.000 persone. Inoltre con Bellano, da un anno, condividiamo il riconoscimento di Bandiera Arancione attribuita dal Touring Club Italiano.

Con Bellano condividete anche un aneddoto particolare: a Pasquetta, in occasione dell’edizione 2018 di Castle Street Food a Fontanellato, con l’Associazione Italì abbiamo fatto sì che una delle imbarcazioni storiche di Bellano, una Lucia, navigasse nel fossato della Rocca. Oltre 400 turisti hanno potuto godere di una vista inusuale del castello e del centro storico. Si tratta di un esempio di scambio di tradizioni e di storie che ci piace realizzare e raccontare.

Avete ottenuto un importante riconoscimento: siete l’unico Comune dell’Emilia Romagna a cui è stata assegnata la Bandiera Lilla. Ci spieghi in cosa consiste?

Fontanellato ha una storia particolare: dal 1999 presso i locali dell’ex orfanotrofio cittadino è stato aperto un centro di recupero per traumatizzati cranici: vi sono ricoverate persone che, per incidenti o per malattie, hanno bisogno di assistenza e cure perché all’improvviso perdono l’autosufficienza. Questa realtà si trova nel centro storico di Fontanellato e il Comune si è da subito stretto attorno a questa comunità. Abbiamo iniziato a lavorare sull’accessibilità, per dare ai ragazzi e alle loro famiglie la possibilità di vivere il paese a 360 gradi.

Il progetto Bandiera Lilla nasce come certificazione turistica di qualità per il turista con disabilità: i borghi con Bandiera Lilla hanno una accessibilità superiore alla norma. Quando al Comune di Fontanellato è stato attribuito il riconoscimento, l’abbiamo accettato non solo come opportunità turistica: a noi interessava avere una valutazione del grado di accessibilità di Fontanellato da parte di qualcuno che conoscesse le reali necessità di chi ha una disabilità. La disabilità non è da intendersi solo motoria, uditiva o visiva,  ma esistono forme di disabilità temporanee: per esempio una mamma che deve spingere la carrozzina. Naturalmente non si tratta di una disabilità vera e propria: è necessario però tenere conto di tutti coloro che non hanno la stessa mobilità di un normodotato. Ci interessava avere una valutazione oggettiva, che ci aiutasse a capire come e dove migliorare.

È una sensibilità non scontata e ci auguriamo che sempre più borghi e città italiane possano arrivare ai medesimi standard di inclusività.

Un anno fa abbiamo inaugurato la nuova biblioteca, investendo circa centocinquanta mila euro per rinnovarla: la prima domanda che ci ha rivolto la commissione esaminatrice di Bandiera Lilla è stata “Avete gli audiolibri?”. Fontanellato ne disponeva solo di 5 o 6: dopo aver investito per la nuova biblioteca, abbiamo capito che un ipovedente non poteva sfruttarla appieno perché mancava un servizio che potevamo ottenere con facilità, con il supporto delle associazioni. Avevamo davvero bisogno di un cambio di ottica e di mentalità!

Voi non siete solo Bandiera Lilla. Il Touring Club Italiano vi ha assegnato la Bandiera Arancione, un marchio di qualità turistico-ambientale, pensato dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita: cosa caratterizza Fontanellato e cosa può visitare il turista che arriva nel vostro borgo?

Fontanellato ha tante iniziative e attività che ruotano intorno alla Rocca quattrocentesca: qui si conserva l’unica camera ottica dell’800 ancora funzionante. Si tratta di una sorta di grande fratello: all’interno di una torre si può osservare, senza essere visti, tutto ciò che accade in piazza; ma nel castello si trova anche la Saletta di Diana e Atteone affrescata dal Parmigianino. Fontanellato ha un centro storico che conserva ancora una dimensione quasi medievale; il visitatore riscopre tradizioni e il gusto di vivere e trascorrere tempo in tranquillità all’interno di un bel borgo. L’invito a tutti è di venire a trovarci, magari per la prossima edizione di Castle Street Food con Merenda Italiana.

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